In queste pagine non abbiamo mai parlato di libri. Cucina sì, arte sì, un po’ di architettura, tanto cibo ma mai un libro. Ora, anche se sono un po’ di parte in tutta la faccenda, non c’è nulla di male nel consigliare un romanzo scritto da un ragazzo di Jesolo, che si legge veloce veloce, magari con accanto youtube pronto a scovare i brani che mano a mano che la narrazione prosegue fanno capolino, colonna sonora ideale dei protagonisti e della lettura stessa. Il romanzo si intitola Il Rifugio, l’autore è Stefano Bettin.

Per una mera questione anagrafica, l’argomento riguarda ognuno di noi: l’adoloscenza, la scoperta di libertà mai assaporate prima, amicizia e amore – e la scelta che fra le due bisogna spesso compiere. I quattro protagonisti, novelli Indiana Jones, scoprono il rifugio ideale nel ventre umido di una palazzina sul lungomare, abbandonata durante la stagione invernale; e mentre sullo sfondo la sonnecchiante cittadina turistica attende placida una nuova estate, i nostri affrontano con crudeltà e tenerezza il duro passaggio verso l’età adulta. Il Rifugio è un romanzo invernale, da leggere sul divano e magari col plaid, col telefono staccato e senza altri impegni, perché una pagina tira l’altra e alla fine vorresti sapere come si sono sistemati i ragazzi, se si sono iscritti all’università, cosa fanno adesso e magari ti è anche parso di incontrarli, di averci bevuto uno spritz in chiosco o di aver giocato con loro in infuocate partite sul campetto della parrocchia…

Ci sono storie che vogliono essere raccontate, vicende che non possono essere taciute. Sipuò provare quanto si vuole a tenerle dentro, a far finta che non siano mai accadute. Noi le cancelliamo, ma loro ritornano. A volte si manifestano con una canzone, altre invece con un odore. Hanno le immagini sfocate di un ricordo lontano e i colori di un fil degli anni Ottanta. Sbiadite… sì, ma non dimenticate, per quanto il presente sia una zavorra che le porta sempre più in fondo, in un baratro da cui non possono fare male“.

IL RIFUGIO,                                                                                                                                     di Stefano Bettin, Albatros Edizioni. 192 pagine, 14,90€.